Stamane il Comitato di Quartiere La Romanina ha scritto all’Assessora all’Ambiente del comune di Roma Sabrina Alfonsi, all’Assessora all’Ambiente del Municipio VII Estella Marino e alla Polizia Locale - Tutela Ambiente - Gruppo VII Tuscolano segnalando ancora una volta il raccapricciante fenomeno di sversamento di rifiuti ingombranti, materiali edili, mobili da casa, pezzi di carrozzerie di auto, materiale depositato dagli svuota cantine o ditte di trasloco, presso diverse batterie di secchioni nel quartiere.

A nulla sono valse le denunce da diversi mesi del CdQ e gli interventi ripetuti dell’Ama. Il fenomeno non tende ad attenuarsi anzi si intensifica giorno dopo giorno, favorito dalla presenza di strade, spazi e parcheggi che rendono più semplice lo smaltimento illecito di questi materiali, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana. Gli sversamenti avvengono in diverse zone del quartiere, incluse quelle caratterizzate da strade strette e spesso prive di marciapiedi, nella totale mancanza di controlli da parte delle Autorità preposte. La Romanina si trova vicino ad altri quartieri dove è sviluppata la Raccolta Porta a Porta e dove chi non ha utenze Tari smaltisce disinvoltamente di tutto e di più, anche dai paesi dei Castelli Romani e, si tratta anche di semplici cittadini che, passando in auto nel quartiere, lasciano i loro rifiuti. Il disagio della popolazione è crescente e i rischi sanitari oggettivi.
Il CdQ ha proposto agli Assessori e Polizia Locale una serie di soluzioni per debellare questa piaga dilagante:
Ø Confronto e valutazione con Ama, Comune, Municipio e cittadini del servizio di raccolta dei rifiuti Porta a Porta, a partire dalla Romanina storica dove esiste una dimensione urbanistica più semplice (tipologia di case basse, piccoli condomini) per la raccolta, sino ad arrivare nel tempo alla parte nuova del quartiere, dove vi sono i condomini più grossi, con molti appartamenti;
Ø Posizionamento nei punti strategici del quartiere, dove sono ubicate le batterie più problematiche (v. Schiavonetti 102, v. Petrocelli, v. Sante Vandi, v. Ponte delle Sette Miglia, v. Barzilai, v. Comandini, v. Stoppato, v. Di Benedetto, v. Manzini ecc.) delle fototrappole che sanzionino finalmente i comportamenti illegali;
Ø Presidio più assiduo e in orari diversi della Polizia Locale – Tutela Ambiente – Gruppo VII Tuscolano e in special modo dei NAD con la richiesta di pattugliamento;
Ø Raccolta dei rifiuti anche nei fine settimana e nei festivi, cosa che, ad oggi, è carente.
Il Comitato di Quartiere si è reso disponibile e aperto a qualsiasi tipo di collaborazione per affrontare, condividere soluzioni, per porre fine all’abbandono diffuso dei rifiuti, sottolineando che qualsiasi scelta/soluzione non può essere calata dall’alto ma all’interno di un processo di partecipazione e consultazione degli abitanti del quartiere che soffrono da anni questo grave disagio e sono diventati estremamente sensibili alle problematiche ambientali.
ATTENDIAMO RISPOSTE QUANTO PRIMA !