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Stamane si è svolto l'incontro al PAU del comune di Roma sul problema posto dal CdQ Romanina riguardo la viabilità per il prossimo Centro Sportivo, evidenziato sino all'ultima assemblea pubblica del 23 marzo. All'incontro hanno partecipato funzionari del Pau e del Gabinetto del Sindaco, il Presidente del Municipio VII, progettisti e membri del Consorzio Romanina.

I rappresentanti del CdQ hanno presentato una relazione molto dettagliata evidenziando i gravi problemi attuali per l'accesso alla piscina, di parcheggio e di viabilità, che con il nuovo Centro Sportivo aumenteranno a dismisura e hanno fatto nuove proposte di viabilità per il Centro Sportivo, di nuova fermata bus e una riqualificazione dell'area verde prospiciente la piscina.

La risposta è stata che per una eventuale nuova strada servirebbe una variante al PRG e comunque il Presidente del Municipio e gli altri funzionari si sono impegnati ad individuare delle risorse economiche nella prossima variazione di bilancio comunale del prossimo luglio o col prossimo bilancio 2027 o eventualmente per ribassi della gara d'appalto. Per le soluzioni di viabilità verranno analizzate le possibilità nell'immediato ovvero un possibile adeguamento di v. Benigno di Tullio, un impianto semaforico e una fermata bus in corrispondenza della strada.

Vedremo i prossimi passaggi, il CdQ monitorera' con attenzione possibilità e scelte future in condivisione coi cittadini

Vista l'inerzia del Municipio e di chi se ne dovrebbe interessare, stamane alcuni membri del Comitato di Quartiere La Romanina e di Ecofficina delle Meraviglie hanno parzialmente ripulito il parco dei Tricicli e piantato l'aloe dove c'erano i rifiuti.
Sempre per il bene comune !
 
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Stamane il Comitato di Quartiere La Romanina ha inviato segnalazione con pec al Commissariato Romanina e per conoscenza al Gruppo Polizia Locale - Tuscolano e alla Presidenza del Municipio VII riguardo il preoccupante aumento di episodi criminosi che da diversi mesi imperversano, creando disagio, paura e apprensione tra gli abitanti del quartiere.
Gli ultimi due eventi sono stati l’ordigno esploso davanti le cabine elettriche di v. Petrocelli /angolo v. Ascoli alle ore 23 del 13 marzo, con un grande boato e il danneggiamento di alcune autovetture a fianco che poteva, data l’ora, creare feriti gravi a chi fosse passato nei paraggi o il tentativo di intrusione, con grave danneggiamento della saracinesca di entrata del Centro Commerciale Petrocelli in via Massimo Severo Giannini nella notte del 29 marzo.
O come quelli trascorsi di incendi, furti, tentativi di furto ed effrazioni agli esercizi commerciali di v. Petrocelli o i danneggiamenti ripetuti (per furto di rame) alle colonnine elettriche di rifornimento di v. Petrocelli e di v. Leopoldo Gotti Porcinari, appena un paio di giorni dopo il loro rifacimento, o gli altri furti e forme di illegalità diffuse nel quartiere.
Sino a quando possiamo assistere da spettatori a questa mattanza criminale?
Il CdQ La Romanina rappresentando, sino in fondo, le paure dei residenti in questa “terra di nessuno”, ha richiesto per l’ennesima volta e con più determinazione una presenza più assidua e ricorrente delle forze dell’ordine, anche in orari notturni, soprattutto nei fine settimana quando l'attività criminale decolla.
Il CdQ La Romanina ha richiesto poi un incontro col Commissario Romanina per rappresentare il crescente livello di delinquenza e per ricercare delle soluzioni congiunte affinchè questo fenomeno venga, quanto prima, attenuato/debellato.

Attendiamo risposte !

Il Comitato di Quartiere La Romanina aveva inviato in data 21 gennaio all'ARPA LAZIO e al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica del comune di Roma osservazioni riguardo l’adeguamento della Stazione Radio Base - FiberCop Italia di v. Leopoldo Micucci.
Il CdQ, aveva lamentato il proliferare nel quartiere di ripetitori radio-televisivi, ripetitori per telefonia, stazioni Radio - Base, chiedendo se erano stati rispettati i parametri di legge:
la distanza minima di 100 metri cui la SRB doveva essere posizionata, rispetto ai “siti sensibili” (asili nido, scuole, ospedali, cliniche….) dove vi sono soggetti deboli (bambini, malati, anziani); l’emissione massima della SRB fissata in max 6 Volt/metro.
Visto il lungo silenzio il CdQ ha sollecitato ad un riscontro il Responsabile dell'Ufficio Stazioni Radio del Pau che in data 9 marzo ha risposto specificando che nella normativa vigente (Dlgs 259/2003 e Regolamento SRB approvato con DAC, deliberazione 78/2024 dell'Assemblea Capitolina), non è prevista alcuna distanza dai siti sensibili. Il divieto vale solo per le antenne da posizionare proprio sopra i siti sensibili (ospedali, scuole ecc.).
Per l'emissione massima delle SRB stabilita max 6 volt./metro, tale verifica è rientrata nelle competenze dell’ARPA Lazio, che ha dato il suo Parere di competenza, che nel caso di v. Micucci è stato acquisito con esito favorevole.
 
Di fatto la normativa attuale ha dato ragione agli interessi dei colossi telefonici, calpestando ancora una volta la salute e la tutela ambientale dei cittadini della Romanina.